fbpx
Emancipazione maschile

Les Ballets Trockadero de Montecarlo Gallery

Cosa si intende per Emancipazione Maschile?

Ultimamente sentiamo spesso parlare dei diritti delle donne, della parità di sesso, ma questo non vale solo per le donne, anche gli uomini vengono cresciuti con un certo concetto, diretti a diventare padri di famiglia, uomo alpha, protettore delle donne, potente, forzuto, grande e grosso, come le donne vengono tirate su con l’idea di diventare modelle, madri, casalinghe, alla ricerca di un uomo che la faccia sentire al sicuro, una barbie, ecc.

In entrambi i casi la nostra società ha messo delle etichette, degli scopi secondo il sesso della persona. In questo caso parliamo anche di sport, ci sono sport da donna e sport da uomo. Molte donne fanno calcio e la gente comune pensa che probabilmente siano lesbiche, un uomo che fa danza classica probabilmente è gay. E ci sono molti altri sport con questa idea.

EMANCIPAZIONE MASCHILE
Pexels free royalty images

LES BALLETS TROCKADERO DE MONTE CARLO

Les Ballets Trockadero de Monte Carlo, chiamata anche Trocks, è una compagnia di ballo maschile drag, che prende in giro il modello accademico della Danza Classica, interpretando sia ruoli maschili che femminili. Anche se il loro show è una commedia fisica e fatto per prendere in giro, mostrano anche le abilità tecniche di danza, poiché sono dei veri ballerini e a differenza di quello che si può pensare l’orientamento sessuale è del tutto indifferente, che siano gay, etero, bisex, o qualsiasi altra cosa è futile.

La compagnia nasce per andare contro le classiche regole, dove l’uomo, nella danza, non può indossare tutù e scarpette a punta. Ballare en pointe è una tecnica avanzata della disciplina che secondo le norme l’uomo non può indossare, mentre i Trocks permettono di farlo, insegnare anche all’uomo a danzare con questa tecnica, ad essere anche lui il protagonista di un balletto.

EMANCIPAZIONE MASCHILE
les ballets trockadero de monte carlo gallery

I Trocks hanno anche rappresentato il famoso pezzo della morte del cigno, ideato da Anna Pavlova e Michel Fokine.

Logicamente lo spettacolo è stato fatto in modo ironico e parodico ma hanno comunque mostrato la loro capacità nel danzare con le scarpette a punta e indossando un tutù, hanno esibito e palesato la loro bravura.

Anche il genere maschile è capace di utilizzare certe tecniche di danza, che vengono ignorate o scacciate da quello che richiede l’Accademia.

Il Re Sole e la Danza Barocca

Vi starete chiedendo cosa c’entra un Re con la Danza, eppure fu proprio Luigi XIV a far costruire L’Académie Royal de Musique a Paris.

Quando Luigi XIV salì al trono promosse la danza, la musica e lo spettacolo, da grande amante di questa disciplina e abile ballerino. Grazie a lui venne ideato il Ballet de La Nuit (1653) dove partecipò nelle vesti di Apollo.

Luigi XIV si esercitava due ore al giorno, ballava da solo, distante dai cortigiani, poiché la scena era la sua. Le sue coreografie erano create da Jean Baptiste Lully, maestro che gli insegnò passi moderni rispetto all’epoca. Lully era fiorentino e chiamò a corte altri coreografi e ballerini fiorentini per insegnare al Re passi inediti e diventò direttore dell’Académie Royale e Maître de la Musiche Royale.

La danza barocca spopolò nelle grandi feste di Versailles e quando il Re lasciò la scena, e Lully trasformò questa danza in tragedia-balletto.

A corte c’era un insegnante di ballo che impartiva lezioni e girava di corte in corte, solitamente, ma quando era libero dal suo lavoro, insegnava al popolo a danzare, da qui nacquero i balli popolari, movimenti e musiche tradizionali di un luogo, dove potevano ballare uomini e donne a ritmo di musica, senza distinzione.

EMANCIPAZIONE MASCHILE
pexels free royalty images

La danza barocca ha donato passi alla danza odierna, ma un ballerino di danza classica non riuscirà mai a fare una piroetta come facevano ai tempi della barocca, perché essendo diverse le tecniche ogni corpo viene mutato in base a ciò che esercita, la danza classica protrae il corpo verso l’alto, mentre la danza barocca no, quindi una piroetta barocca non è con una scarpetta a punta verso l’altro, ma il piede è piegato in maniera diversa.

Tutto ciò, comunque, per dire che la danza nasce e si evolve grazie a UOMINI, che oggi fanno fatica a praticarla, trovando anche ostacoli da parte di amici, genitori, ecc.. Un bambino o un ragazzo che vuole danzare spesso viene preso in giro, etichettandolo come gay o con i solti nomignoli negativi “frocio, finocchio”.. e allora qui mi chiedo, dov’è il diritto dell’uomo? Non c’è parità di sessi nemmeno negli sport, né per le donne né per gli uomini.

Smettiamola di essere così giudicanti e pregiudicanti, abbattiamo questi muri che dividono i sessi, accettiamo la diversità e lasciamo vivere alle persone i loro sogni, senza sgretolarglieli.

1trock51
Pexels free royalty images
error: I contenuti del magazine online Moltouomo.it sono protetti da Copyright