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Meditazione Orientale e Meditazione Occidentale: due mondi diversi, ma complementari

Meditazione Orientale e Meditazione Occidentale

Credits: WallpaperFlare

La meditazione è un’arte millenaria che ha origini antiche e si è sviluppata in diverse culture nel corso dei secoli. In Occidente, la meditazione ha guadagnato popolarità solo negli ultimi decenni, ma ha comunque una lunga storia che risale alla Grecia antica e alla filosofia stoica. Tuttavia, la meditazione orientale, con la sua vasta gamma di tecniche e stili, è diventata molto più popolare in Occidente rispetto alla meditazione occidentale.

Qual è la differenza tra meditazione orientale e meditazione occidentale? E come possono queste due forme di meditazione aiutare a migliorare la nostra vita ed il nostro benessere?

La meditazione orientale si concentra principalmente sull’aspetto spirituale della pratica. Essa implica spesso l’uso di mantra, la concentrazione sulla respirazione, la visualizzazione e la pratica della consapevolezza. Inoltre, molte tradizioni orientali, come quella buddista e quella induista, hanno sviluppato tecniche di meditazione specifiche per raggiungere uno stato di coscienza superiore e connettersi con il divino.

D’altra parte, la meditazione occidentale si concentra principalmente sull’aspetto fisico e mentale della pratica. Questo tipo di meditazione è spesso utilizzato come metodo per ridurre lo stress, migliorare la salute e promuovere il benessere. In Occidente, la meditazione viene praticata spesso in associazione con l’approccio scientifico e con la psicologia. Infatti, molte tecniche di meditazione occidentale, come la meditazione trascendentale, la meditazione di consapevolezza e la meditazione di visualizzazione, sono state sviluppate sulla base di ricerche scientifiche e sperimentazioni.

Tuttavia, queste due forme di meditazione non sono completamente separate e possono essere utilizzate insieme per raggiungere un maggiore benessere e una maggiore consapevolezza. Infatti, la meditazione orientale può essere utile per coloro che cercano un approccio più spirituale alla pratica, mentre la meditazione occidentale può essere utile per coloro che cercano un approccio più pratico e concreto.

Una metafora utile per comprendere la differenza tra queste due forme di meditazione potrebbe essere quella del pendolo. Il pendolo oscilla costantemente tra due estremi, rappresentati dalla meditazione orientale e dalla meditazione occidentale. Tuttavia, il vero equilibrio si trova nel punto in cui il pendolo si ferma, nel punto in cui queste due forme di meditazione si incontrano e si integrano.

Una pratica di meditazione orientale

Una delle tecniche di meditazione più tipiche dell’oriente è la meditazione vipassana. La meditazione vipassana è una pratica che proviene dalla tradizione buddhista e significa “vedere le cose come sono veramente”. Questa meditazione si concentra sull’osservazione della propria esperienza interiore, compresi i pensieri, le emozioni e le sensazioni fisiche.

postura per la meditazione vipassana
Una tipica postura per la meditazione vipassana | Credits: ohga.it

La meditazione vipassana è solitamente praticata in silenzio e in una posizione seduta, con la schiena dritta e gli occhi chiusi. Il meditatore inizia concentrandosi sulla propria respirazione, notando il flusso di aria che entra e esce dal proprio corpo. Man mano che la mente inizia a divagare, il meditatore osserva i propri pensieri e le proprie emozioni senza giudicarli o reagire ad essi, ma semplicemente osservandoli come se fossero nuvole che passano nel cielo.

Con il tempo, il praticante di questa meditazione impara a sviluppare una maggiore consapevolezza di se stesso e delle proprie esperienze interne. Questa consapevolezza può aiutare a ridurre l’ansia, lo stress e la depressione, e può portare ad una maggiore sensazione di pace interiore e di felicità.

La meditazione vipassana è spesso associata alla tradizione buddhista, mentre può essere praticata da chiunque, indipendentemente dalla propria religione o convinzione spirituale. Infatti, molte persone di tutto il mondo hanno adottato la meditazione vipassana come parte della propria pratica di meditazione personale.

In definitiva, la meditazione vipassana è un esempio di meditazione tipica dell’oriente che si concentra sull’osservazione della propria esperienza interiore. Questa pratica può aiutare a sviluppare una maggiore consapevolezza di se stessi e delle proprie esperienze, portando ad una maggiore sensazione di pace interiore e di felicità.

Una pratica di meditazione occidentale

Mentre le tradizioni di meditazione orientali come la meditazione vipassana si concentrano sull’osservazione dell’esperienza interiore e sul raggiungimento di uno stato di consapevolezza, le tecniche di meditazione occidentali tendono ad avere un approccio più pragmatico e si concentrano maggiormente sulla riduzione dello stress e sull’aumento della concentrazione e della chiarezza mentale. Un esempio di meditazione tipica occidentale è la meditazione trascendentale (TM).

La meditazione trascendentale è una tecnica di meditazione che è stata sviluppata negli anni ’50 in India ed è stata portata negli Stati Uniti da Maharishi Mahesh Yogi negli anni ’60. Questa tecnica si basa sull’uso di un mantra, una parola o una frase ripetuta silenziosamente durante la meditazione per concentrare la mente e raggiungere uno stato di profonda rilassatezza.

Durante la meditazione trascendentale, il praticante si siede in una posizione comoda, chiude gli occhi e ripete il proprio mantra silenziosamente per circa 20 minuti due volte al giorno. Il mantra non ha un significato specifico e viene scelto dal meditatore con l’aiuto di un insegnante TM.

L’obiettivo della meditazione trascendentale è quello di raggiungere uno stato di profonda rilassatezza mentale e fisica, che aiuta a ridurre lo stress e ad aumentare la concentrazione e la chiarezza mentale. Molti praticanti di meditazione trascendentale riferiscono di avere una maggiore sensazione di pace interiore e di felicità dopo aver praticato regolarmente per un certo periodo di tempo.

La meditazione trascendentale è stata oggetto di numerosi studi scientifici che hanno dimostrato i suoi benefici sulla salute mentale e fisica, tra cui la riduzione del rischio di malattie cardiache e la diminuzione dei sintomi di ansia e depressione.

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In definitiva, la meditazione trascendentale è un esempio di meditazione tipica occidentale che si basa sull’uso di un mantra per raggiungere uno stato di profonda rilassatezza mentale e fisica. Questa pratica può aiutare a ridurre lo stress, ad aumentare la concentrazione e la chiarezza mentale e a migliorare la salute mentale e fisica.

Alcune pratiche di meditazione orientale e meditazione occidentale fuse insieme

Ci sono molte pratiche di meditazione che uniscono elementi delle due forme di meditazione. Ad esempio, la meditazione mindfulness, una pratica basata sulla consapevolezza, è stata sviluppata da una combinazione di tecniche di meditazione orientale e occidentale.

La meditazione orientale può aiutare a sviluppare la consapevolezza spirituale e a connettersi con il divino, mentre la meditazione occidentale può aiutare a ridurre lo stress, migliorare la salute e promuovere il benessere fisico e mentale.

Tuttavia, è importante ricordare che la meditazione è una pratica personale e che ogni individuo può trovare il proprio approccio unico. Non esiste un metodo “giusto” o “sbagliato” per meditare, ma piuttosto un insieme di tecniche che possono essere adattate alle esigenze individuali.

Quindi, se siete alla ricerca di una pratica di meditazione che funzioni per voi, vi consigliamo di sperimentare diverse tecniche di meditazione orientale e occidentale e trovare ciò che meglio si adatta al vostro essere. Potresti scoprire che alcune tecniche funzionano meglio per voi al mattino, mentre altre funzionano meglio prima di andare a dormire. Inoltre, potreste scoprire che alcune tecniche funzionano meglio per voi quando siete da soli, mentre altre funzionano meglio quando siete in un gruppo.

In ogni caso, ricordate che la meditazione non è una pratica che deve essere forzata. La meditazione richiede pazienza, pratica e dedizione costante; quindi, prendete il vostro tempo e sperimenta diverse tecniche di meditazione fino a trovare ciò che funziona meglio per voi.

In conclusione, la meditazione orientale e occidentale sono due forme di meditazione diverse ma complementari che possono aiutare a migliorare il benessere fisico e mentale, la consapevolezza e la spiritualità. Sperimentate diverse tecniche di meditazione e trovate il vostro approccio personale alla pratica della meditazione. Ricordate che la meditazione richiede pratica e dedizione costante, ma i benefici possono essere straordinari per il vostro corpo, la vostra mente ed il vostro spirito.

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