Cancun, il paradiso perduto: come organizzare un viaggio ai Caraibi e godersi la vacanza

Organizzare un viaggio ai Caraibi, tra spiagge, oceano e natura lussureggiante. Cancun, Cozumel e lo Yucatàn, il paradiso perduto.

Organizzare un viaggio ai Caraibi. Photocredit mexicancaribbean.travel

Cancun, viaggio ai Caraibi. Photocredit mexicancaribbean.travel

Viaggio di nozze, vacanza meritata o follia dell’ultima ora … basta organizzare un viaggio ai Caraibi, tra Cancun e l’isola di Cozumel e le antiche vestigia Maya della penisola dello Yucatàn.

Rapite il partner e portatelo con voi tra le bouganville e gli ibiscus, ad ammirare mangrovie intricate e a respirare l’aria dell’oceano.

Sabbia bianca e acqua cristallina che si stagliano contro un cielo blu intenso… tranquilli, non state sognando di stare nel Paradiso Terrestre: siete semplicemente a Cancun, uno degli angoli più belli del pianeta.

È la perla dei Caraibi, un luogo magico che racchiude in sé tutto ciò che si possa desiderare da una vacanza al mare. Le sue spiagge sono tra le più belle del mondo, le escursioni tra gli antichi siti Maya  – uno fra tutti, Cichèn Itza – vi riportano in una sorta di metaverso onirico, esplorare la giungla e tuffarsi nei cenote sotterranei  vi metterà in contatto diretto con la parte più primordiale di voi stessi.  Insomma, organizzare un viaggio ai Caraibi – quelli messicani – e a Cancun, in particolare, vi regalerà un’esperienza totalizzante dalla quale riemergerete con enorme fatica.

Organizzare un viaggio ai Caraibi: 
Cancun, Chichen Itza. Viaggio ai Caraibi. Photocredit Pexels by Dick Hoskins: https://www.pexels.com/it-it/foto/tramonto-punto-di-riferimento-deserto-animale-5188293/
Organizzare un viaggio ai Caraibi: Cancun, Chichen Itza. Photocredit Pexels by Dick Hoskins

Alla scoperta dei Caraibi: da Cancun alle isole dei Pirati

Se siete alla ricerca di avventura e mistero, le isole dei Pirati sono il luogo perfetto per voi e vederle, anche solo da lontano, giustifica l’organizzare un viaggio ai Caraibi.

Situate al largo delle coste di Cancun, queste isole solitarie sono state, un tempo,  il regno dei famosi bucanieri, come il leggendario Barbanera. Oggi, queste isole sono un’attrazione turistica popolare, dove si praticano snorkeling ed immersioni subacquee, che vi porteranno alla scoperta della immaginifica fauna marina dei Caraibi. Sono isole ricche di storia e cultura, con antichi siti archeologici Maya e città coloniali spagnole che vi lasceranno a bocca aperta. Il collegamento tra Cancun e le isole dei Pirati  è facilitato: dalla città, infatti, sono numerose le brevi crociere con destinazione le isole vicine, situate tra lo Yucatàn, Cuba e la Florida.

Organizzare un viaggio ai Caraibi: Un cenote, Cancun. Viaggio ai Caraibi. Photocredit Pexels by Ró & Photography: https://www.pexels.com/it-it/foto/luce-acqua-viaggio-bagnato-16640970/
Un cenote, Cancun. Viaggio ai Caraibi. Photocredit Pexels by Ró & Photography:

Cozumel, fra tutte, si trova a pochi chilometri dalla costa di Cancun. Con tesori sottomarini come le barriere coralline di Palancar e Colombia, è una meta da sogno per gli appassionati di immersioni. La maggior parte delle attività si svolge vicino al mare o direttamente in acqua, soprattutto le feste senza fine dei numerosi beach club. Lontano dalla costa, è una vera goduria andare alla scoperta degli ottimi ristoranti del centro città di San Miguel o partecipare ai tour gastronomici, local cooking classes incluse. E, per esplorare i dintorni, niente di meglio di una gita alla superba  Isla Pasión.

Organizzare un viaggio ai Caraibi: 
 isla_pasion, viaggio ai caraibi. photocredit mexicodailypost
Organizzare un viaggio ai Caraibi: Isla Pasion. Photocredit mexicodailypost

Organizzare un viaggio ai Caraibi: attenzione al periodo, meglio evitare la stagione degli uragani

La stagione degli uragani a Cancun e nella penisola dello Yucatán si estende da giugno a novembre di ogni anno, con il picco di attività tra agosto e ottobre. Durante questo periodo, le tempeste tropicali e gli uragani possono battere la regione con piogge violente, venti molto forti e mareggiate davvero pericolose. Solitamente, infatti, il periodo migliore per organizzare un viaggio ai Caraibi è tra dicembre e maggio, in modo da incorrere in più miti condizioni.

In ogni caso, è essenziale  monitorare regolarmente le previsioni del tempo e seguire le indicazioni delle autorità locali, a maggior ragione in caso di uragano imminente.  Così come consultare preventivamente le condizioni meteo prima di avventurarsi in qualunque escursione.

Organizzare un viaggio ai Caraibi: i suggerimenti per godersi la spiaggia ed il sole

E per assicurarsi che la vostra sia davvero una vacanza da sogno e non si trasformi in un incubo, sarà necessario usare un pizzico di buon senso ed attenersi ad alcune semplicissime regole: così organizzare un viaggio ai Caraibi sarà più semplice e da lì davvero non vorrete più tornare.

Regola numero 1: conoscere il sistema delle bandiere. Con una situazione meteo che cambia in modo repentino, è fondamentale, prima di entrare in acqua, lanciare uno sguardo alla bandiera sulla spiaggia e vedere di che colore è. Le bandiere verdi indicano condizioni di balneazione sicure, le gialle richiedono cautela, le rosse segnalano condizioni pericolose e le nere indicano che la balneazione è vietata.

Occhio alle correnti: siete ai Caraibi e non nella piscina di casa. Le coste del Messico non sono nuove a forti correnti di risacca, che rischiano di diventare pericolose per i nuotatori troppo sicuri di sé. È importante prestare attenzione alle indicazioni e alle avvertenze indicate dalla spiaggia. Ma, se vi trovate a dover rientrare e la corrente vi spinge via, non sfiancatevi cercando  di contrastarla:  assecondatela, invece, muovendovi parallelamente alla spiaggia e, quando finalmente ve ne sarete liberati, potrete ritornare a riva.

In ogni caso, meglio scegliere una spiaggia con un buon servizio di vigilanza e frequentarla  negli orari in cui questo sia  attivo.

Un altro imperativo è: “Proteggersi  dal sole”. Le spiagge del Messico sono molto soleggiate e può essere facile prendersi una bella scottatura solare o un’insolazione, ovvero il modo migliore per dire addio alla vacanza e trasformarla in un viaggio all’inferno.  Usate senza risparmio le creme solari protettive – tanto vi abbronzerete lo stesso – e proteggetevi corpo e testa con magliette e cappelli. Già che ci siamo, mettete in borsa anche una soluzione a base di ammoniaca, nel caso di un vis à vis con una medusa troppo socievole e fate scorta di spray antizanzare. Potranno sembrare suggerimenti banali ma nell’organizzare un viaggio ai Caraibi, spesso sono i dettagli elementari a salvare la vacanza.

Bisogna bere molto: il caldo è veramente opprimente, da quelle parti. Ovviamente, si parla di acqua, il meno ghiacciata possibile, anche se la tentazione di eccedere con il freddo sarà tanta. Durante le giornate, soprattutto in spiaggia, meglio stare alla larga dagli alcolici: per i drink al tramonto c’è tempo.  

Se volete, comunque, informazioni dirette, potete attingere alla pagina facebook della community : sarà possibile godere di suggerimenti e consigli di prima mano, da chi abbia già potuto godere di questa impagabile esperienza.

Un viaggio ai Caraibi è una promessa già mantenuta in partenza

E poi un’ultima avvertenza, che fa bene a tutti: l’equilibrio di questa regione è delicatissimo.

Presa d’assalto da milioni di turisti e con il bisogno di proteggere un ecosistema tra i più fragili, ha necessità di godere del più totale ed assoluto rispetto da parte dei visitatori. Cancun e lo Yucatàn vi ringrazieranno, regalandovi una vacanza che non dimenticherete mai più. E altrettanto sarà per i viaggiatori che verranno dopo di voi e per i quali avrete contribuito a preservare questo paradiso.  

Forza, preparate le valige: giugno sta arrivando. ¡Ándale! ¡Ándale! ¡Arriba! ¡Arriba!”

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