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Designer freelance? Sì, grazie

Come lavorare da designer freelance e riprendersi la propria vita. Aggiornamento costante, networking e social media sono strumenti fondamentali

web designer freelance

web designer freelance, photocredit Pfüderi da Pixabay

Quella del designer è una professione ambita e anche piuttosto richiesta, ma farlo come designer freelance, meglio se in remoto, è un modo per realizzarsi, anche finanziariamente e riprendersi, almeno in parte, il controllo della propria vita.

Complice involontaria la pandemia, si sono scoperti – e, in alcuni casi, riscoperti – modi di lavorare poco tradizionali. E, così, abbiamo imparato che quel che conta è la produttività – e non la quantità – di tempo che si passa sul posto di lavoro.

Seppoi parliamo di professioni, ecco che valutarne gli sbocchi come freelance è un modo per godere in pieno di quei must – come flessibilità ed indipendenza – che sono proprio alla base dell’esercizio della libera professione, senza contare la possibilità di impiegare a tutto tondo la propria creatività, confrontandosi con le casistiche più differenti.

Ad esempio, come designer freelance da remoto possiamo pensare di  progettare i nostri concept sperimentando tecniche ed idee che ci coinvolgono interamente e di cui siamo totalmente responsabili. Se sentire di avere il controllo del proprio destino può portare enormi benefici alla propria crescita personale, da un altro consente di impiegare il tempo nel modo che riteniamo più proficuo. I tempi morti per gli spostamenti sono abbattuti, così come i costi e se l’ispirazione ci coglie in un orario in cui gli uffici sono chiusi, non è un problema per nessuno. Perché la creatività è nemica giurata delle procedure rigide e degli orari fissi.

Ovviamente, però, se è bandita la rigidità non così è per il rigore: qualunque sia la tua professione, il rispetto degli impegni ed il raggiungimento degli obiettivi sono  chiavi insostituibili per raggiungere la propria realizzazione.

Che tipo di designer freelance sei?

Per diventare un designer freelance, da remoto o no, bisogna prima decidere a quale ambito si sia più affini, così da poter meglio esprimere il proprio talento. E questo, di solito, è un percorso che già si è praticato, perché moltissimi aspiranti designer freelance hanno già maturato almeno una prima esperienza di lavoro in azienda.

Magari abbiamo già avuto modo di applicarci in discipline specifiche, come grafica, web design o UX design, oppure ci siamo specializzati come illustratori o abbiamo affinato la modellazione 3D o, ancora, il rendering.

Insomma, qualunque sia il campo in cui andremo a misurarci, è essenziale comprendere in pieno principi, sistemi e tecniche del proprio settore e prepararsi ad aggiornare il proprio know how con formazione continua, in modo da riuscire ad essere sempre in linea non gli standard che il mercato richiede.

Certamente ogni disciplina prevede delle certificazioni che attribuiscono un grado di competenza e averle conseguite può far aumentare in modo significativo la credibilità di un designer freelance.

A questo punto, è il momento di costruire il proprio curriculum vitae o un portfolio in cui indicare tutte le medaglie che ci siamo guadagnati.

Costruire un book da designer freelance

Il  successo non arriva per caso e prepararsi al meglio è l’unico modo per conquistarlo.

Dopo aver condotto una seria analisi sulle proprie conoscenze, nei diversi stili di design e nelle tecniche tradizionali o digitali, bisogna cominciare a creare un portfolio, magari elaborando lavori originali, sviluppati su un approfondito ed accurato lavoro di ricerca sul web o bibliografico.  Con un book ben costruito, possiamo cominciare la promozione di noi stessi e dei nostri servizi. Ovviamente è essenziale investire tempo – e anche quattrini – nella comunicazione, quindi è indispensabile presentarsi sempre in modo professionale ed efficiente, in grado di garantire buoni risultati. E, soprattutto, assicurarsi dei continui feedback sulla qualità del nostro lavoro, in modo da poter migliorare le criticità e apportare una crescita costante nel tempo.

Ora sei un designer freelance: e i clienti?

Appare scontato che, per diventare un designer freelance di successo, sia necessario avere una rete di clienti. Ma come trovarli?

Dell’importanza del book abbiamo già parlato: è la prima dimostrazione delle nostre capacità. L’essenziale è che i lavori che presentiamo siano tutti realizzati e facili da “navigare”, corredati da referenze, descrizioni e recensioni.

Costruire relazioni è fondamentale. Partecipare ad eventi locali o sul web può essere molto utile per incontrare persone con cui condividiamo ambizioni ed aspirazioni. I designer freelance che incontreremo potranno portarte scambi di idee, suggerimenti e collaborazioni nel breve periodo oppure in un futuro più lontano. Ma saranno, comunque, preziosissimi.

Usare i social. Media come Linkedin, Instagram, Facebook, Twitter, Pinterest o Behance sono ottimali per promuovere il tuo marchio come designer freelance e raggiungere in breve tempo un pubblico decisamente vasto ed eterogeneo. Il lavoro di scouting è essenziale per incontrare persone interessate al tuo lavoro e mostrare le tue competenze con serietà e professionalità.

Designer freelance: aggiornamento e strumenti all’avanguardia fanno la differenza

Adesso affrontare l’avventura di diventare designer freelance sembra possibile. E, con questi suggerimenti, è possibile assicurarsi delle ottime chance di successo.

Essere sempre al passo con le novità e le ultime tendenze è essenziale. Mantenersi aggiornato seguendo tutorial online o web binar, leggere blog di design e partecipare a quanti più seminari di aggiornamento professionali possibile è un imperativo da osservare con costanza e continuità.

Investire nella tecnologia. E’ necessario disporre di un buon software di progettazione grafica e di utilizzare monitor e scanner ad alta risoluzione. Le prestazioni del pc o del laptop dovranno essere spinte al massimo, soprattutto per quanto riguarda velocità e prestazioni grafiche. Ma bisogna anche garantirsi una connessione stabile per effettuare presentazioni complete ed efficaci, in presenza o in remoto. Fare networking. È indispensabile costruire una rete di relazioni con partner commerciali, consulenti, clienti, professionisti della progettazione video grafica. Bisogna frequentare ed inserirsi nelle piattaforme di discussione e partecipare agli incontri organizzati. E, soprattutto, essere presente agli incontri frequentati dai creativi più importanti della zona. Si stringeranno relazioni importanti e utili per raggiungere il successo come designer freelance.

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